Osteopatia Biodinamica e Tridimensionale | Osteopatia Neonatale, calmare il bambino
29
post-template-default,single,single-post,postid-29,single-format-video,ajax_fade,page_not_loaded,,paspartu_enabled,paspartu_on_bottom_fixed,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-10.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive
 

Osteopatia Neonatale, calmare il bambino

Osteopatia Neonatale, calmare il bambino

Partiamo adesso da una tecnica di Robert Fulford che dà a questa zona ‘Cisterna di Pecquet – ombelico’, una grossa importanza. Andiamo a riequilibrare le tensioni che stanno lì. È una porta d’entrata, una porta d’entrata per sbloccare le tensioni addominali che il bambino ha spesso quando piange per dolori, quando ha gonfiori… e lui è venuto qua per questo.

Quindi sfruttiamo adesso il nostro stato di neutro della stanza, del bambino nella sua unità con la mamma, con il terapista e riequilibriamo tutta questa zona che è il centro di tutto il corpo fluidico, è il centro di tutta la biocinetica.

Quando il bambino nasce porta con sè tutte le tensioni dell’essere stato compresso nel canale di nascita e di avere la linea mediana fluidica in compressione. Da qui noi cominciamo ad aprire la porta, poi provvederemo a che la linea mediana fluidica si sbrogli di nuovo, si allenti, si allunghi e si allinei con la sua memoria embriologica.